CORSETTI

L’approccio relativo alla costruzione dei corsetti per la cura della scoliosi è stato sviluppato mantenendo la tecnica tradizionale del calco gessato e la lavorazione artigianale del positivo in gesso, introducendo le nuove ed innovative metodiche di riduzione della deformità con manovre di bending correttivo. Ogni corsetto viene curato e personalizzato prendendo in considerazione ogni aspetto terapeutico e di tollerabilità, evitando soprattutto la standardizzazione.

Molteplici sono le Patologie o i fattori esterni che influenzano la nostra “povera” colonna vertebrale per questo abbiamo sviluppato con anni di esperienza, continue ricerche e preziosi lavori multidisciplinari con medici e fisioterapisti, un ortesi sempre più adeguata ad ogni singolo caso.

SCOLIOSI IDIOPATICA

La scoliosi, per definizione, è una deviazione della colonna vertebrale nei tre piani dello spazio. Sul piano frontale avremo un allontanamento delle vertebre dal fisiologico asse longitudinale,sul piano sagittale un’alterazione delle curve cifotiche e lordotiche (provocandone spesso un’inversione) e una rotazione dei corpi vertebrali sul piano assiale. Per la progettazione e costruzione dei corsetti viene usata la metodica ISICO (Istituto Scientifico Colonna Vertebrale) con il quale vi è una consolidata collaborazione.

CORSETTO TIPO CHENEAU-SIBILLA

Corsetto prescritto generalmente per forme lievi o mediogravi. Caratterizzato da una struttura rigida univalva in polietilene e da un’unica apertura anteriore

CORSETTO SFORZESCO

Corsetto considerato “super”rigido. Nasce in sostituzione del gesso di “Risser”. Bivalva in policarbonato con una barra rigida.

CORSETTO PASB

Acronimo di “progressive action short brace” è adatto al trattamento delle scoliosi lombari e dorso-lombari. Costruito in polietilene e caratterizzato da una geometria asimmetrica.

DORSO CURVO

Detto anche “Ipercifosi” è un’accentuazione rigida della Cifosi fisiologica. Oltre al danno estetico, la maggior parte delle volte, provoca uno schiacciamento anteriore delle vertebre (cuneizzazione) e un danno respiratorio.

CORSETTO MAGUELONE

È un busto Bivalva realizzato in Polietilene, con punti di pressione sulla zona sacrale e sull’apice della cifosi nella parte posteriore, a livello addominale e claveare nella parte anteriore. E’ stato studiato basandosi sui principi correttivi della cifosi enunciati da Perdriolle

CORSETTO LAPADULA PER IPERCIFOSI DORSOLOMBARE

Questo corsetto, ha una grande versatilità d’uso e consente di controllare molto bene tutte le situazioni in cui la cifosi non sia quella tipica dorsale, in quanto può tutelare anche il piano frontale ed orizzontale, nonché seguire tutto l’andamento delle curve sagittali.

CROLLI VERTEBRALI O PATOLOGIE DEGENERATIVE NELL’ADULTO

Il “mal di schiena” è uno degli aspetti “invalidanti” più comune. I fattori scatenanti possono essere molteplici a cominciare da una scoliosi pregressa o mai trattata dall’insorgenza in età adulta di una malattia degenerativa, ad una postura sbagliata, dallo stress, Ecc.
Tra le varie soluzioni per alleviare la sintomatologia dolorosa e magari ridurne le cause l’ortesi gioca sicuramente un ruolo chiave.
Il nostro panorama tecnico ci permette sempre di più di poter scegliere, in sinergia con lo specialista, l’ortesi, sia da calco gessato che prefabbricata adattata sul paziente, più adatta ad ogni singolo caso.

STATICO EQUILIBRATO

È un corsetto univalva avvolgente , aperto anteriormente e con un’ampia finestratura per consentire la respirazione diaframmatica. Costruito in materiali semi-rigidi, a volte combinati tra loro con in aggiunta imbottiture anti-decubito nelle zone più delicate o di maggior compressione.

SISTEMI DI POSTURA

Rientrano nel termine tutti quegli ausili che si propongono di garantire il più corretto posizionamento in stazione seduta; che diano cioè benessere, stabilità e protezione, che evitino dolori di appoggio, lesioni cutanee e l’instaurarsi di deformità nonché il favorire la motricità volontaria residua e la respirazione.

SCOLIOSI SECONDARIA

Parliamo di scoliosi secondarie quando, questa, non è la patologia primaria bensì una delle conseguenze.
Ne sono un esempio le malattie neuromuscolari, alcune sindromi o le paralisi celebrali infantili dove una ipertrofia/ipotrofia muscolare, la mancanza della stazione eretta o una postura sbagliata possono far insorgere la patologia.
La scuola del Prof. Adriano Ferrari combinata ad una continua ricerca ed alla scoperta di materiali sempre più specifici rendono questi corsetti sempre meglio precisi e tollerati.

LOMBOSTAT SU MODELLO DI GESSO

Il corsetto Lombostat utilizzato nelle instabilità della colonna nel paziente adulto/anziano viene costruito eseguendo un calco gessato in posizione eretta con paziente leggermente autotrazionato in correzione. L’avvento dei nuovi materiali semi soft contribuiscono a rendere tollerabili e spesso piacevoli questi corsetti.

BUSTO PREFABBRICATO RIGIDO/SEMIRIGIDO

Fanno parte della categoria tutti quei corsetti prefabbricati, adattati direttamente sul paziente, in materiale rigido (sistema a tre punti tipo c35) o semirigido (“classico” busto stoffa e stecche). Indicato per quei pazienti in cui l’immobilazione temporanea è un elemento decisivo per la guarigione.